Milano in vetta

IN MONTAGNA VITA NUOVA

E’ da tempo in atto un progressivo spopolamento dei piccoli borghi alpini, con invecchiamento della popolazione attiva, abbandono dei terreni coltivati e incremento delle fasce boschive, senza lo sviluppo delle filiere agrosilvopastorali. Il rischio è la progressiva riduzione dei servizi essenziali (trasporti, sanità, istruzione, servizi generali) oltre al decadimento delle costruzioni adibite ad abitazione e ad attività commerciali e produttive. Ne conseguono la perdita di rilevanza economica delle stesse aree, lo sfruttamento non controllato del territorio e un progressivo dissesto idrogeologico. (continua a leggere)

Tanti nuovi montanari sulle Alpi

Presentato in anteprima a Milano nell’ambito di Bookcity e ufficialmente a Bolzano il 23 novembre alle giornate di “Immigrazione straniera nelle Alpi”, Il libro “Per forza o per scelta” propone un tema di grandissima attualità legato all’immediato futuro delle nostre montagne.

Curato da Andrea Membretti, Ingrid Kofler e Pier Paolo Viazzo, il volume fa il punto sulla presenza di immigrati e rifugiati nelle montagne italiane. Lo fa in modo chiaro, aggiornato e puntuale, partendo da dati che possono sorprendere chi ancora non si è reso conto del fenomeno in atto.

 

Il Premio Meroni indica una tendenza

L’ultima edizione del Premio Meroni si è conclusa venerdi 10 novembre a Milano con la proclamazione dei vincitori nella Sala Alessi di Palazzo Marino. Quattro le categorie dei premi assegnati, ovviamente legate al mondo della montagna: Alpinismo, Solidarietà, Ambiente e Cultura. Al di là delle valutazioni sulle candidature e sull’assegnazione dei premi per ogni sezione, ha senso soffermarsi un attimo proprio sulle candidature, non in termini di qualità, bensì di quantità.

A Milano "La Guerra Bianca"

La Grande guerra riaffiora dai ghiacciai che si sciolgono. Vengono alla luce i resti straziati di una guerra tanto feroce quanto folle, combattuta anche sopra i 3000 metri di quota.

 

Ararat: alpinisti o turisti?

Racconto di una spedizione che ripropone un interrogativo: dov'è il confine del turismo?