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Milano in vetta

Una montagna popolare

“All’aprirsi degli anni Novanta dell’Ottocento. non corrispondevano ancora una pratica diffusa e una montagna popolare. L’alpinismo rimaneva un fenomeno elitario ristretto ai ceti alti e medio-alti, fatto culturale e pratica difficile e costosa. Non che fossero mancati nel CAI interventi di divulgazione scientifica, con cicli di conferenze fin dal 1876, tentativi di promuovere carovane scolastiche alpine dal 1893 per la conoscenza dell’ambiente naturale e come preparazione all’alpinismo.”

“La questione di fondo stava nella differenza tra la pratica elitaria dell’alpinismo e il più modesto agonisticamente ma ben più accessibile escursionismo. La svolta avvenne tra gli anni Novanta dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, con il manifestarsi anche in Italia di un più generale fenomeno europeo, cioè la rapida diffusione del concetto di escursione grazie a movimenti. associativi con finalità turistico-popolari, entro un più ampio processo di sportizzazione del tempo libero.”

 

 (pag. 41saggio di Luigi Zanzi in “Le Alpi: dalla riscoperta alla conquista” 2014)

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