test

Milano in vetta

Bevera di Sirtori - Incontro con l’alpinista Cristina Piolini

23 maggio

Bevera di Sirtori

Incontro con l’alpinista Cristina Piolini

Un nuovo appuntamento con le serate “A tu per tu con i grandi dello sport” con la partecipazione di Cristina Piolini, leggenda dell’alpinismo, e Chiara Todesco, giornalista e scrittrice. Nel mondo dell’alpinismo, pochi nomi brillano con la stessa intensità di Cristina Piolini, un’autentica leggenda delle vette originaria dell’Ossola. Nata nel 1972, Cristina ha abbracciato la montagna sin da giovane, aprendo la strada a un’incredibile carriera che ha visto la sua audacia e determinazione portarla sulle cime più famose di sempre. Le sue imprese spaziano dal Massiccio del Monte Rosa alle vette del Karakorum, ha scalato i picchi più alti, tra cui il Muztagata, che scese con gli sci in solitaria. La sua sete di avventura l’ha portata in giro per il mondo, dall’Antartide ai deserti, sempre alla ricerca dell’ignoto e della sfida. Ma è il suo impegno nel progetto K2-70 che ha recentemente catturato l’attenzione di tutti. Come parte del Dream Team K2-70, composto esclusivamente da donne, Cristina si prepara a conquistare la “montagna delle montagne”. Questa spedizione non è solo un’impresa sportiva, ma un messaggio potente di parità di genere e unità internazionale. Per Cristina l’alpinismo è più di una semplice scalata, si tratta di una filosofia di vita. A fine serata vendita del libro di Chiara Todesco “Calore di Lana e profumo di resina. La montagna delle donne” e firmacopie. L'ingresso è libero. In occasione della serata, apertura straordinaria del negozio DF Sport Specialist fino alle ore 22.00. 


Articoli correlati

Parliamone

Natura senza frontiere

Natura senza frontiere

Se frequentare un ambiente naturale è per tutti un’esperienza vitalizzante, per le persone disabili lo è ancora di più.

E’ un mezzo di estrema efficacia per superare certe limitazioni imposte dalla condizioni psicofisiche, per conquistare autostima, per nuove relazioni di collaborazione che favoriscono l’inclusione.

Col termine, ormai acquisito, di montagnaterapia si definisce la riconosciuta utilità di varie attività in natura in termini terapeutici, di riabilitazione, di dinamiche relazionali, di capacità di gestione dei movimenti e delle emozioni.