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Milano in vetta

Milano - Tra le due guerre: un alpinismo servo del potere?

25 febbraio

Milano

Tra le due guerre: un alpinismo servo del potere? 

Tra gli anni ’30 e la guerra, l’alpinismo europeo non è solo sport: diventa linguaggio pubblico, terreno di prestigio nazionale e, spesso, materiale perfetto per la propaganda. I regimi (non solo in Italia) cercano nell’“uomo di vetta” un modello di disciplina, virilità, obbedienza e conquista: lo sport, in quell’epoca, viene pensato anche come “funzione di Stato” e le istituzioni alpine non restano impermeabili. Dentro questo quadro, le scelte individuali non sono mai tutte uguali: c’è chi aderisce con convinzione, chi “sta al gioco” per poter scalare, ottenere mezzi, visibilità e libertà di movimento, e chi invece matura un dissenso che diventa azione. Le immagini e i racconti che vedremo (Comici, Cassin, Mary Varale, Castiglioni) permettono di porci qualche domanda su libertà, ribellione e anticonformismo. Ore 20,45 in sede Edelweiss, viale Umbria 126. 25 febbraio.”Oltre il confine: la storia di Ettore Castiglioni” (66min). Precedenti proiezioni:4 febbraio Emilio comici in arrampicata. Il primo amore non si scorda mai (15’).  Con le spalle nel vuoto. Vita di Mary Varale (30’). info@edelweisscai.it


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